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Sul Corriere della Sera di ieri c’era la pubblicità a pagamento di Enzo un marito tradito da Lucia che, tra l’altro segnalava l’apertura della pagina Facebook https://www.facebook.com/tuoexmarito  oggi troviamo l’annuncio a pagamento di Lucia e l’apertura della pagina https://www.facebook.com/lucialatuaexmoglie 
Il tutto per promuovere il nuovo programma di Real Time “Alta infedeltà”.
La prima puntata è già on line http://bit.ly/1GP25FQ

Una bella azione di comunicazione. Chapeau

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Sito del Vaticano“Annuntio vobis gaudium magnum;
habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum,
Dominum Georgium Marium
Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Bergoglio
qui sibi nomen imposuit Franciscum”

E’ emozionante vivere l’elezione di un nuovo Papa. E ci sono tanti “segni” particolari che caratterizzano l’elezione di Francesco,  il 266° successore di Pietro e di Benedetto XVI, Papa Emerito.

Dopo 1300 anni un Papa non europeo, con nome Francesco, il primo dopo San Francesco, che il Conclave è andato a prendere “quasi alla fine del mondo”.
Dicono che sia un uomo semplice che fino ad ieri, si muoveva in bici o metro e infatti, si presenta con la croce, in abito “bianco”, senza la ricca stola che indossa giusto il tempo della benedizione.

Nei dieci minuti in cui si presenta, per la prima volta, ai fedeli parla di sé chiamandosi ripetutamente vescovo di Roma e chiede il “favore” di pregare per lui in silenzio (un silenzio che si rivelerà assordante) prima della sua prima benedizione Urbi et Orbi.
Poi il “Padre Nostro” e l“Ave Maria” all’unisono con i fedeli assiepati in Piazza San Pietro e collegati da tutte le parti del mondo tramite tv, radio e internet.

Cosa non indifferente, ha sorriso più di una volta e ha salutato augurando a tutti “buona notte e buon riposo”, con una semplicità fuori dal comune.
Immediato anche il tweet “Habemus Papam Franciscum, l’aggiornamento del sito ufficiale del Vaticano la stampa e distribuzione di un’edizione speciale dell’Osservatore Romano (andato a ruba in mezz’ora).

Fatti e segni nuovi, segni di un cambiamento (epocale)?

1 Tweet Pontifex

 

Paroliere_imgRUZZLE somiglia molto al vecchio “Paroliere”, ma non c’è bisogno di agitare i 16 dadi dentro la scatola di plastica trasparente.

Ci si sfida in due su una griglia di 16 lettere con l’obiettivo di realizzare il punteggio più alto possibile componendo il maggior numero di parole, trascinando le dita sul display in alto, basso, a destra o sinistra e in diagonale magari sfruttando i simboli colorati che con sentono di radoppiare o triplicare la lettera o la parola. Vince chi, al termine dei tre round (ciascuno della durata di 2’) raggiunge il maggior punteggio.

Valgono tutte le parole di senso compiuto meno che i nomi propri, gli articoli, le preposizioni e parole apparentemente senza senso, ma contemplate dal vocabolario italiano (Zanichelli).

Il gioco è collegato ai social network Facebook e Twitter da cui è possibile selezionare i concorrenti con cui giocare, ma si può anche scegliere un avversario casuale e fare nuove amicizie. Gli obiettivi raggiunti possono essere condivisi con il proprio profilo su Facebook per fare sfoggio della propria bravura. Durante la partita è possibile anche chattare.

E’ un gioco veloce, divertente che (se vogliamo illuderci) allena il cervello e il nostro vocabolario.
La partita va giocata entro 72 ore. Superato questo termine si perde con il punteggio di 300 a zero. Un modo come un altro per limitare i “tempi morti”: l’attesa per l’autobus, i treni, tram, visite mediche, incontri di lavoro o pause pranzo.

I numeri che ruotano intorno alla Ruzzle mania sono impressionanti: disponibile in 10 lingue, 25 milioni di giocatori in 128 paesi, ogni giorno nel mondo si giocano partite pari a 115 anni.

Il gioco è stato creato dalla società svedese Mag Interactive e rilasciato nove mesi fa (col nome Rumble) in Svezia, Danimarca, Norvegia e Olanda. Tra ottobre e novembre, l’applicazione è stata ribattezzata col nome Ruzzle ed è stata lanciata in Spagna e Italia e, da allora, gli italiani hanno sviluppato una seria dipendenza da Ruzzle. E non è escluso che diventi presto anche un programma televisivo a cura di Jerry Scotty.

Disponibile per iOS e Android, si può giocare nella versione free, ma al costo di € 2,69 è possibile usufruire della versione Premium con la possibilità di fare delle partite di allenamento, liberarsi della pubblicità, visualizzare le statistiche, le parole trovate e possibili.

Esistono anche delle applicazioni per barare, ma l’auspicio è sempre quello di trovare dei concorrenti onesti, d’altra parte “l’importante è partecipare!

PS: a proposito, se vuoi sfidarmi il mio nickname è “steny74“.

Partirà l’11 marzo il Campionato Nazionale di Ruzzle per per iscriverti vai su http://www.ruzzoliamo.it/facebook/ e inserisci il mio codice amico: Stefania6774. Avrai in regalo una vita.
Maggiori info su http://gadget.wired.it/news/applicazioni/2013/03/07/campionato-nazionale-ruzzle-427585.html
ruzzle logo

Smile 1963

La faccina gialla dello “smile” festeggia 50 anni.

Il sorriso più famoso del mondo, creato da Harvey Ball (1921/2001) nel 1963 per una società di assicurazione di Worcester (la State Mutual Life Assurance Company)è entrato a far parte del nostro modo di comunicare veloce.

Negli ultimi anni di vita, Ball ha concentrato il suo impegno in attività di volontariato per la Giornata mondiale dello Smile – celebrata ogni anno, il primo venerdì di ottobre – per affermare questa immagine come simbolo di pace nel mondo.
La prima giornata mondiale ha avuto luogo il I ottobre 1999 nella città di Worcester.

First World Smile day (1999)

First World Smile day (1999)

Oggi ho trovato un bollino su una mela, ma non era quello della solita Melinda.

La mela Pink Lady

La mela Pink Lady

Un marchio, devo dire, a me sconosciuto: Pink Lady.

E, sorpresa delle sorprese, il bollino promuove, in occasione di San Valentino, un gioco su Facebook con cui, indovinando gli ingredienti di alcune ricette, si possono vincere da 100 a 3000 mele.

Tentar non nuoce, dato che una mela al giorno…

Nespresso @home

Nespresso @home

E’arrivata a casa la nuova macchinetta per il caffè: Nespresso Pixie
Si attende, a brevissimo, l’arrivo di George

Nike ha lanciato un video interattivo, dove grazie alla tecnologia wireWax è possibile fissare alcuni obiettivi (sportivi) e condividerli si social network (Facebook e Twitter) ed entrare a far parte della community Nike+

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